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giovedì 27 dicembre 2012

Amare...

Buonasera bellezze,
come state? Come avete passato queste feste? Spero siano state all'altezza delle vostre aspettative e che abbiate ricevuto tanti bei regali :)

Sta sera sono qui per parlarvi di una cara amica che ha uno straordinario talento. E' una cantante bravissima che sta cercando di farsi conoscere in un mondo in cui ci sono troppi raccomandati e pochi talenti veri. Quindi vi invito a dare un'occhiata al video del suo primo singolo e darle almeno una possibilità, non ve ne pentirete.

Se vi piace potete anche acquistarlo su itunes o in tutti i digital stores (potete trovarli qui).

La sua pagina facebook


Un bacio

             Nadia

domenica 23 dicembre 2012

Buon Natale a tutti!

Mie care, 
dato che domani sarò molto presa tra giri vari e preparativi, ho deciso di farvi i miei più cari e sinceri auguri per un felice e sereno Natale oggi.
Spero che possiate passare una splendida giornata con tutte le persone che amate e che vi rendono felici.



Un abbraccio forte

                              Nadia


Natale in cucina... Pandolce genovese alto

Buon pomeriggio bellezze!
Ormai il Natale è alle porte, anzi sta già bussando! Avete finito di fare i regali? Io ho comprato l'ultimo venerdì e, per i miei standard, ho finito tardissimo.
Comunque non vedo l'ora che sia il 25 per passare la giornata con tutte le persone che amo, e, soprattutto, per spupazzarmi le mie cuginette :) Voi cosa farete di bello?

In attesa dei festeggiamenti mi sono messa ai fornelli, avete voglia di lasciare da parte per qualche minuto pennelli, ombretti e rossetti e seguirmi in cucina?
Come ogni anno, per il pranzo di Natale, io mi occuperò degli antipasti, ma mi sono dedicata anche a qualche altro progetto culinario, primo fra tutti il mio primo Pandolce.
Il Pandolce è un dolce tipico genovese, si può trovare sia nella versione bassa, sia in quella alta e contiene uvetta, pinoli e canditi.

U Pandùçe (il Pandolce in genovese) un tempo era preparato in casa dalle donne, la mia bisnonna ne preparava moltissimi che distribuiva a parenti e conoscenti. Per la lievitazione il Pandolce ha bisogno di caldo costante e così alcune scignùe (signore) fino al secolo scorso se lo portavano a letto, ponendolo in fondo, sotto le coperte, accanto al “prete” che racchiudeva lo scaldino. Poi lo si cuoceva nel runfò (cucina a legna), o si portava dal fornaio di fiducia.

Il panettone genovese con i suoi tipici 3 taglietti a formare una specie di corona triangolare, aveva un rituale con cui veniva presentato: era il più piccolo della famiglia a portarlo in tavola, decorato con un rametto di ulivo, simbolo di pace e serenità. Come voleva la tradizione, era il capofamiglia che a Natale, terminato il pranzo, tagliava solennemente il pandolce; la prima fetta era destinata alla Mamma “per l’assaggio”.
Mentre tagliava recitava questo augurio: “ Vitta lunga con sto’ pan, prego a tutti sanitæ, comme ancheu, comme duman, affettalu chi assettae, da mangialu in santa paxe, co-i figgeu grandi e piccin, co-i parenti e co-i vexin, tutti i anni che vegnià, cumme spero Dio vurrià. (Vita lunga con questo pane! Prego per tutti tanta salute, come oggi, così domani affettarlo qui seduti, per mangiarlo in santa pace coi bambini, grandi e piccoli, coi parenti e coi vicini, tutti gli anni che verranno, come spero Dio vorrà”).
La prima fetta, avvolta in un tovagliolo, veniva conservata per il primo povero che avesse bussato alla porta, un’altra veniva riposta e mangiata il 3 febbraio in occasione della festa di S. Biagio, protettore della gola.

Essendo un dolce tipico che adoro, ho deciso di provare a realizzarlo, nella versione alta, con le mie mani e così mi sono messa all'opera, con la macchina fotografica a portata di mano per rendervi partecipi della mia "opera".

La ricetta me l'ha data un'amica ed è questa:

Ingredienti:
-        1kg farina (alla fine io ne ho utilizzato quasi 500g di più)
-        50g lievito di birra
-        250g burro
-        300g zucchero
-        20g di essenza di fiori d'arancio
-        1 bicchiere marsala secco (io ne ho messo solo una tazzina)
-        600g uvetta
-        300g pinoli
-        50g mandorle dolci sbucciate
-        50g nocciole sbucciate
-        400g cedro e buccia d’arancia
-        10g finocchietti
     -         20g sale fino

Dato che non sono un'amante dei canditi, nell'impasto io ho messo solamente l'uvetta e i pinoli (solo 100g).


Veniamo alla preparazione:
per prima cosa è necessario preparare una specie di pasta madre con metà della farina, il lievito di birra e un pò d'acqua tiepida (circa 1 bicchiere 1/2 ma dovete andare a occhio) per scioglierlo.
Io ho messo tutto nella mia planetaria e ho fatto lavorare per pochi minuti.


La pasta ottenuta va fatta lievitare, io l'ho lasciata due ore in un luogo caldo, coperta con uno strofinaccio.


Dopo due ore ho aggiunto la farina rimanente e il burro, a temperatura ambiente, a pezzetti.


L'impasto ottenuto va fatto riposare per un oretta.


Trascorso il tempo necessario, vanno aggiunti tutti gli altri ingredienti. Si deve lavorare l'impasto finchè l'uvetta e la frutta secca sono completamente amalgamate, tenete della farina a portata di mano e, se necessario, aggiungetela. La pasta deve essere morbida ma compatta, proprio come un vero e proprio pane.


Dividete poi il tutto in vari pandolci, io ne ho fatti 3, e metteteli nelle teglie, rivestite di carta forno. L'ultima lievitazione deve essere di 6 ore, quindi riponeteli e cercatevi qualcosa da fare per passare il tempo :)



Eccoli pronti per il forno! Durante la lievitazione, per non farli allargare, li ho contornati con della carta forno. Una volta lievitati ho praticato la classica incisione a triangolo. 
Devono cuocere a 180/200 gradi per 50/60 minuti. Dopo circa 20 minuti di cottura ho tolto la carta forno intorno e ne ho messo un altro foglio sopra per evitare che la superficie si brunisse troppo.



Una volta cotti, vanno fatti riposare per almeno 24 ore in modo che si compattino e diventino ancora più buoni.



Per essere la prima volta che li facevo devo dire che non sono affatto male, ne ho portato uno ad una cena tra amiche e hanno gradito molto. Chiaramente quello che comprate in pasticceria è più buono, ma volete mettere la soddisfazione di averlo fatto voi?!?

Vi metto anche una foto dei canestrelli che ho preparato, ho lasciato da parte la classica forma per realizzare degli omini natalizi.




Un bacio mie care

                            Nadia















lunedì 17 dicembre 2012

Magic Leverag

Buonasera bellezze!
Oggi voglio parlarvi di qualcosa che non riguarda il makeup, ma l'hairstyling: i Magic leverag.
Si tratta di bigodini flessibili che vi permetteranno di far diventare i vostri capelli boccolosi, senza l'utilizzo di ferri o calore.
Nella confezione, almeno in quella che ho acquistato io, trovate 18 bigodini di due diverse misure, ed un bastoncino con un uncino. Se siete interessate all'acquisto, li potete trovare su ebay, amazon o in molti negozi cinesi e, di solito, il prezzo non supera i 6€.


Veniamo al dunque: come funzionano? Facilissimo dovete prendere una ciocca di capelli ancora umidi, non troppo spessa, e farla passare nel bigodino, utilizzando lo specifico attrezzo ad uncino in dotazione; completata tutta la testa non vi resta che lasciarli in posa per qualche ora, oppure, se siete molto coraggiose, per tutta la notte.
Se devo essere sincera non è facile utilizzarli da sola, la prima volta che ci ho provato mi sono strappata un sacco di capelli e alla fine ho rinunciato, togliendo anche quei pochi che ero riuscita a mettere. Magari con un pò di pratica diventa più facile.

Grazie all'aiuto della mia fidata assistente, la coinquilina che solitamente mi fa da cavia, che me li ha messi, vi posso mostrare step by step l'utilizzo.
Dopo aver lavato i capelli e aver applicato, come mio solito, gel all'aloe e spuma, ho pettinato i capelli e mi sono messa nelle sue mani.

I miei capelli al naturale, così come appaiono di solito.
ps: il colore è naturale, i ricci sono dovuti alla permanente.



Con i bigodini...


Dopo circa 4 ore di posa...




Cosa ne dite dell'effetto finale? A me è piaciuto molto e il giorno dopo erano ancora meglio.

Se siete propense a comprarli vi avverto che una confezione non vi basta e, sinceramente, io ho fatto fatica anche con due. Se avete i capelli molto lunghi, un piccolo trucco è quello di non far passare tutta la ciocca, ma di piegarla in due in modo che,una volta tolto il bigodino, tutta la lunghezza abbia preso la forma.

A presto 
           
            Nadia



mercoledì 12 dicembre 2012

Haul torinese

Buonasera bellezze,
è da un pò che non scrivo ma sono stata un pò presa dalla preparazione di un esame che ho dato oggi, incrociate le dita per me ;)

Prima di buttarmi a capofitto nel ripasso però, lunedì scorso ho fatto un giretto per Torino con una delle mie coinquiline e mi sono lasciata tentare da qualche acquistino, quindi sta sera vi voglio mostrare cosa ho preso.

Prima tappa è stata la coin: ho acquistato un nuovo top coat perchè il mio è quasi finito. Ho deciso di prendere l'Extra life no chip top coat di Revlon di cui avevo sentito delle ottime recensioni.
Secondo la descrizione del prodotto, questo top coat: prolunga la tenuta dello smalto oltre 7 giorni; ha una formula brevettata alto splendore che forma un finish levigato a specchio; rende le unghie eccezionalmente flessibili, proteggendole dalle scalfitture; ha filtri u.v. che mantengono fedele il colore dello smalto preservandolo da sbiadimenti dovuti ai raggi solari.
Lo proverò e vi farò sapere.
  
Extra life no chip top coat Revlon 9,50€

Dopo la coin ci siamo dirette nella Sephora di via Roma, dove ho deciso di spendere la mia carta regalo ricevuta a luglio per la laurea. Per togliermi uno sfizio, soprattutto dato che non pagavo io, ho scelto di indirizzarmi verso due prodotti di alta profumeria, che solitamente non acquisterei, dato il prezzo non proprio abbordabile.


Chanel Illusion d'ombre nella colorazione Illusoire. E' un ombretto in crema diverso da qualsiasi altro io abbia mai provato. La texture è una via di mezzo tra il cremoso e la polvere e devo dire che è molto piacevole al tatto. Il colore è un taupe, tendente al grigio con degli splendidi riflessi violacei. Devo dire che è già amore.

Illusion d'ombre Chanel - Illusoire 28,50€
Il secondo prodotto che ho acquistato è, l'ormai famosissima, Rouge pur couture, vernis à lévres Yves Saint Laurent, nella colorazione 15 Rose vinyl. Questa tinta per labbra promette di fissarsi e di rimanere allungo, mantenendo comunque intensità e lucentezza. Il colore mi piace moltissimo, ma sul prodotto devo ancora farmi un'opinione precisa. L'ho acquistata colpita dalle recensioni di alcune amiche ma, almeno su di me, non da i risultati sperati.

Rouge pur couture vernis à lévres YSL - 15 Rose vinyl 27,50€ 
Ecco gli swatches: 

Vorrei anche sottolineare che, nonostante io abbia speso 56€, certo 50 erano nella carta regalo, ma non mi hanno dato nemmeno uno straccio di campioncino.

Ultimo negozio in cui siamo state è Kiko, dove mi sono lasciata tentare da colori per me inusuali, ma che volevo sperimentare. Devo dire che l'effetto, nonostante la mia pelle molto chiara e i capelli biondi, mi ha piacevolmente sorpreso.


Ho preso un rossetto, lo Smart lipstick, nella colorazione 87 rosso prugna, un colore intenso, morbido sulle labbra e di piacevole stesura che, devo dire, si fissa e rimane abbastanza sulle labbra; secondo prodotto è un Double touch lipstick, nella colorazione rosso ciliegia 112, prodotto a primo acchito fantastico, l'ho provato sulla mia coinquilina ed è durato tranquillamente più di sei ore, naturalmente ha perso un pò di luminosità e di pigmentazione, ma si vedeva ancora bene; in ultimo ho preso il Long lasting stick eyeshadow 20 nero, che userò come base per far risaltare il colore di alcuni ombretti.


Smart lipstick -  87 rosso prugna 2,50€; Double touch lipstick - 112 rosso ciliegia 6,90€; Long lasting stick eyeshadow- - 20 nero 4,90€
Ecco gli swatches:

Questi sono i prodottini che mi sono regalata la settimana scorsa, adesso non posso comprare makeup almeno fino al 18 dicembre per un accordo con alcune amiche makeup addicted come me, anche se avevo già deciso di dare uno stop agli acquisti almeno fino all'anno nuovo e al mio compleanno.

Buona serata e buona notte
un bacio

                 Nadia